Iniziativa popolare federale »Per il riconoscimento dello Stato di Palestina«
Ultima data di consegna, il 14.04.2027, in:

L’iniziativa popolare federale «Per il riconoscimento dello Stato di Palestina» chiede che la Svizzera riconosca la Palestina come Stato sovrano e indipendente. Il riconoscimento deve essere sancito in modo vincolante nella Costituzione federale ed essere ufficialmente dichiarato dal Consiglio federale presso le Nazioni Unite.
Le principali richieste dell’iniziativa comprendono:
1. Riconoscimento dello Stato di Palestina
L’iniziativa chiede che la Svizzera riconosca ufficialmente la Palestina come Stato sovrano e indipendente. In questo modo si intende definire una chiara posizione diplomatica.
2. Inserimento nella Costituzione federale
Il riconoscimento non dovrebbe basarsi soltanto su una decisione politica, ma essere esplicitamente sancito nella Costituzione federale, ottenendo così un carattere duraturo e vincolante.
3. Obbligo del Consiglio federale
In caso di accettazione dell’iniziativa, il Consiglio federale dovrebbe notificare ufficialmente alle Nazioni Unite il riconoscimento dello Stato di Palestina entro tre mesi.
4. Sostegno al diritto all’autodeterminazione
L’iniziativa considera il riconoscimento come espressione del diritto del popolo palestinese all’autodeterminazione e come contributo alla parità di trattamento nel diritto internazionale.
5. Promozione di una soluzione diplomatica del conflitto
Secondo i promotori, il riconoscimento costituirebbe un contributo al dialogo, alla stabilità e a una soluzione politica e pacifica in Medio Oriente.
L’iniziativa è presentata dai suoi promotori come un segnale di responsabilità internazionale e di promozione della risoluzione pacifica dei conflitti. Essa richiede un ruolo attivo e vincolante della Svizzera nel riconoscimento della Palestina come Stato.
Principali argomenti a favore e contrari
Gli argomenti sono presentati sulla base delle posizioni dei rispettivi comitati.
Sostegno al diritto all’autodeterminazione
- I sostenitori sottolineano che anche il popolo palestinese ha diritto all’autodeterminazione e al riconoscimento statale.
Contributo alla soluzione dei due Stati
- Secondo i sostenitori, il riconoscimento potrebbe rafforzare la base politica per una soluzione negoziata dei due Stati.
Parità di trattamento nel diritto internazionale
I sostenitori ritengono che il riconoscimento contribuirebbe alla parità di trattamento tra Stati e popoli nel diritto internazionale.
Rafforzamento della tradizione umanitaria della Svizzera
- Secondo i promotori, l’iniziativa potrebbe rafforzare il ruolo della Svizzera quale mediatrice e promotrice di soluzioni pacifiche ai conflitti.
Chiara posizione di politica estera
- Un riconoscimento ufficiale creerebbe, secondo i sostenitori, una posizione svizzera chiara e vincolante.
Rischio di un posizionamento unilaterale
- Gli oppositori potrebbero sostenere che un riconoscimento senza una soluzione di pace complessiva verrebbe percepito come una presa di posizione politica.
Limitazione della flessibilità diplomatica
- L’inserimento nella Costituzione federale potrebbe limitare la libertà d’azione diplomatica e il ruolo di mediazione della Svizzera.
Riconoscimento senza uno status statale chiarito
- I critici potrebbero osservare che questioni centrali quali confini, autorità governativa e sicurezza rimangono irrisolte.
La Costituzione non è destinata a singole decisioni di politica estera
- Alcuni potrebbero ritenere che le decisioni concrete di riconoscimento spettino tradizionalmente al Consiglio federale e alla politica estera, e non alla Costituzione federale.
Utilità pratica limitata
- I critici potrebbero dubitare che un riconoscimento svizzero, da solo, possa influire in modo sostanziale sulla situazione sul terreno o sul processo di pace.
Testo della revisione costituzionale
La Costituzione federale1 è modificata come segue:
Art. 197 n. 172
17. Riconoscimento dello Stato di Palestina
1 La Svizzera riconosce la Palestina come Stato sovrano e indipendente.
2 Se il riconoscimento dello Stato di Palestina è accettato dal Popolo e dai Cantoni, il Consiglio federale trasmette una corrispondente dichiarazione al Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e all’Assemblea generale delle Nazioni Unite entro tre mesi dall’accertamento del risultato della votazione.
1 RS 101
2 Il numero definitivo della presente disposizione transitoria sarà stabilito dalla Cancelleria federale dopo la votazione popolare.
Questa iniziativa è stata lanciata dai seguenti membri:
(ordinati alfabeticamente per cognome)
Bazarbachi Dina
Berthod Julien
Bobillier Sophie
Cardona Maira Alejandra
Cavalli Francesco (Franco)
Day Schmid Catherine
Gysin Greta
Nationalrat (Grüne) Rovio TI
Lepori Rolando
Lidén Emma
Mahaim Raphaël
Majno-Hurst Pietro Edoardo
Markesch Jovan
Mazzone Lisa
Molina Fabian
Nationalrat (SP) Zürich ZH
Peter Olivier
Pfirter Didier
Raheek Ador
Riget Laura Alessandra
Ruoss Nathalie
Savary Borioli Josef (Beppe)
Schnebli Tobias
Sheybani Roxane
Sommaruga Carlo
Ständerat (SP) Genève GE
Stolkin Philip
Verissimo de Freitas Helena