Iniziativa popolare federale »Per la protezione dei diritti fondamentali e della democrazia nello spazio
digitale (Iniziativa Internet)«
Ultima data di consegna, il 03.09.2027, in:

L’iniziativa popolare «Per la protezione dei diritti fondamentali e della democrazia nello spazio digitale (Iniziativa Internet)» chiede che i diritti fondamentali della popolazione e i processi decisionali democratici siano protetti anche nello spazio digitale.
Obiettivi principali dell’iniziativa:
1. Protezione dei diritti fondamentali nello spazio digitale
La Confederazione dovrebbe emanare disposizioni volte a proteggere efficacemente i diritti fondamentali anche su Internet.
2. Protezione dei processi democratici
I processi decisionali democratici e la libera formazione dell’opinione dovrebbero essere protetti dalle manipolazioni digitali e dagli abusi.
3. Responsabilità delle piattaforme di comunicazione e dei motori di ricerca
I fornitori di piattaforme di comunicazione e di motori di ricerca dovrebbero essere obbligati a proteggere meglio le persone dalle violazioni dei diritti fondamentali e dai contenuti illeciti.
4. Coinvolgimento dell’intelligenza artificiale e dei sistemi automatizzati
Anche i fornitori che generano contenuti mediante intelligenza artificiale o sistemi automatizzati dovrebbero essere chiamati ad assumersi le proprie responsabilità.
5. Contrasto ai rischi digitali
L’iniziativa chiede misure contro contenuti e sviluppi illegali, criminali e dannosi per la democrazia nello spazio digitale.
L’iniziativa è sostenuta dal comitato dell’Iniziativa Internet e chiede in particolare una maggiore responsabilità delle grandi piattaforme digitali nonché regole vincolanti per la protezione dei diritti fondamentali e della democrazia su Internet.
Principali argomenti a favore e contrari
Gli argomenti sono presentati sulla base delle posizioni dei rispettivi comitati.
Protezione dei diritti fondamentali nello spazio digitale
- I diritti fondamentali non dovrebbero fermarsi al confine tra il mondo reale e quello digitale.
- L’iniziativa chiede che i diritti della personalità, la dignità e la protezione dagli abusi siano meglio garantiti anche su Internet.
Protezione della democrazia dalle manipolazioni digitali
- Le piattaforme digitali e i sistemi automatizzati influenzano sempre più la formazione dell’opinione pubblica.
- L’iniziativa intende proteggere meglio i processi democratici da manipolazioni, disinformazione e influenze artificiali.
Responsabilità delle grandi piattaforme e dei motori di ricerca
I giganti di Internet e i social network plasmano oggi il flusso di informazioni di milioni di persone.
I sostenitori chiedono che le piattaforme si assumano maggiori responsabilità e non possano sottrarsi al proprio impatto sociale.
Regole per l’intelligenza artificiale e i contenuti automatizzati
- I sistemi di intelligenza artificiale possono generare contenuti ingannevolmente realistici e diffondere informazioni su larga scala.
- L’iniziativa vuole garantire che anche i fornitori di contenuti automatizzati si assumano la responsabilità delle loro conseguenze.
Protezione contro gli abusi digitali e la criminalità
- Cyberbullismo, frodi, furto d’identità e contenuti illegali colpiscono un numero crescente di persone.
- I favorevoli ritengono necessari meccanismi di protezione vincolanti per tutelare meglio gli utenti.
Lo spazio digitale non deve essere una zona priva di regole
- Ciò che è punibile o contrario ai diritti fondamentali offline non dovrebbe restare senza conseguenze su Internet.
- L’iniziativa chiede regole chiare e un ordinamento moderno per lo spazio digitale.
Rischio per la libertà d’opinione e d’informazione
- I critici temono che concetti poco chiari come «protezione della democrazia» o «contenuti dannosi» possano essere interpretati in modo troppo ampio.
- Ciò potrebbe portare a limitazioni di legittime espressioni di opinione.
Definizione poco chiara della disinformazione
- Chi decide quali affermazioni siano false, pericolose per la democrazia o manipolatorie?
- I contrari mettono in guardia contro un possibile uso politico o ideologico di tali criteri.
Più regolamentazione e burocrazia
- L’iniziativa potrebbe introdurre nuovi obblighi legali e complessi meccanismi di controllo.
- I critici temono un’ulteriore regolamentazione con costi elevati e insicurezza giuridica.
Rafforzamento delle possibilità d’influenza dello Stato
- Un mandato statale di protezione nello spazio digitale potrebbe, nel lungo periodo, portare a un maggiore controllo delle comunicazioni e dei flussi informativi.
- I contrari vi vedono un delicato conflitto con le libertà fondamentali di orientamento liberale.
Ostacoli all’innovazione per i fornitori digitali e l’IA
- Obblighi rigorosi in materia di responsabilità e controllo potrebbero frenare l’innovazione e penalizzare i piccoli fornitori.
- Soprattutto nel settore dell’intelligenza artificiale, i contrari temono svantaggi competitivi e svantaggi per la piazza economica.
Trasferimento delle decisioni a piattaforme private
- Se le piattaforme vengono rese maggiormente responsabili dei contenuti, saranno sempre più imprese private a decidere quali contenuti restano visibili o vengono rimossi.
- I contrari temono che decisioni importanti per la società e la democrazia vengano così, di fatto, delegate ai grandi gruppi tecnologici.
Testo della revisione costituzionale
La Costituzione federale1 è modificata come segue:
Art. 93a Protezione nello spazio digitale
1 La Confederazione emana prescrizioni sulla protezione dei diritti fondamentali e dei processi decisionali democratici nello spazio digitale.
2 Obbliga i fornitori di piattaforme di comunicazione o motori di ricerca e i fornitori che generano contenuti mediante sistemi automatizzati o
basati sull’intelligenza artificiale a:
a. proteggere le persone dalle violazioni dei loro diritti fondamentali;
b. impedire la diffusione di contenuti comprendenti violenza sessualizzata o che istigano alla violenza o la esaltano;
c. limitare i rischi sistemici di manipolazione, in particolare attraverso la disinformazione o l’amplificazione algoritmica, dei processi decisionali democratici;
d. proteggere la popolazione dalla cibercriminalità.
3 I fornitori sono tenuti a esaminare gratuitamente le segnalazioni di violazioni degli obblighi di cui al capoverso 2, ad adottare le necessarie contromisure e a riferire pubblicamente in merito. La Confederazione disciplina le procedure e la vigilanza sui fornitori.
1 RS 101
Questa iniziativa è stata lanciata dai seguenti membri:
(ordinati alfabeticamente per cognome)
Amaudruz Céline
Nationalrat (SVP)
Genève GE
Andrey Gerhard
Nationalrat (Grüne) Granges-Paccot FR
Bendahan Samuel
Nationalrat (SP) Lausanne VD
Bulliard-Marbach Christine
de Quattro Jacqueline
Fehr Düsel Nina
Flach Beat
Fluri Guido
Fonio Giorgio
Gugger Niklaus
Marti Min Li
Nationalrat (SP) Zürich ZH
Masshardt Nadine
Nationalrat (SP) Bern BE
Michaud Gigon Sophie
Nationalrat (Grüne) Lausanne VD
Ryser Franziska
Nationalrat (Grüne) St. Gallen SG
Schmid Benedikt
Stämpfli Fabienne
von Falkenstein Patricia






