Iniziativa popolare federale »No agli F-35«
Ultima data di consegna, il 28.10.2027, in:

L’iniziativa popolare federale «No agli F-35» chiede che la Svizzera rinunci all’acquisto degli aerei da combattimento F-35. L’obiettivo è rivalutare le conseguenze del progetto sul piano della sicurezza, delle finanze e della politica estera, impedendo ulteriori acquisizioni di questi velivoli.
Principali obiettivi dell’iniziativa:
1. Rinuncia all’acquisto degli F-35
L’iniziativa chiede che la Confederazione non acquisti aerei da combattimento F-35.
2. Adeguamento del budget dell’esercito
In caso di rinuncia agli F-35, il budget dell’esercito dovrebbe essere adeguato di conseguenza.
3. Prevenzione di ulteriori rischi finanziari
I promotori criticano i possibili costi supplementari e gli oneri finanziari a lungo termine legati al progetto.
4. Riduzione delle dipendenze in materia di sicurezza
L’iniziativa richiama l’attenzione sulla dipendenza tecnica e strategica dagli Stati Uniti per gestione, manutenzione e aggiornamenti degli aerei.
5. Rivalutazione della difesa aerea
La difesa aerea svizzera dovrebbe essere riesaminata senza gli F-35 e con valutazione di soluzioni alternative.
L’iniziativa viene presentata dai promotori come un contributo a una politica di sicurezza più autonoma e finanziariamente sostenibile e chiede una rivalutazione della strategia svizzera di difesa aerea senza acquisizione degli F-35.
Principali argomenti a favore e contrari
Gli argomenti sono presentati sulla base delle posizioni dei rispettivi comitati.
Evitare costi supplementari
- I sostenitori criticano l’aumento dei costi di acquisto e di esercizio dell’F-35 e mettono in guardia dai rischi finanziari di miliardi.
Minore dipendenza dagli Stati Uniti
- L’F-35 dipende fortemente da software statunitensi, pezzi di ricambio, manutenzione e aggiornamenti.
- I critici vedono in ciò una dipendenza problematica sul piano della sicurezza.
Dubbi sull’idoneità per la Svizzera
Alcuni oppositori ritengono che l’F-35 sia principalmente un sistema offensivo e non risponda in modo ottimale alle esigenze del servizio di polizia aerea svizzera.
Altre priorità per la spesa pubblica
- Secondo i sostenitori dell’iniziativa, gli elevati costi destinati ai jet da combattimento dovrebbero essere investiti piuttosto nelle infrastrutture, nella sicurezza o in altri compiti sociali.
Rivalutazione democratica e politica
- Alla luce delle nuove questioni relative ai costi e ai contratti, la popolazione dovrebbe poter esprimersi nuovamente sull’acquisto degli F-35.
Protezione dello spazio aereo svizzero
- Gli oppositori dell’iniziativa sostengono che l’F-35 sia necessario per garantire a lungo termine la difesa aerea della Svizzera.
Vincoli contrattuali e costi di un annullamento
- Un annullamento potrebbe comportare costi contrattuali, di uscita o conseguenze finanziarie, mettendo a rischio gli investimenti già effettuati.
Produzione già in corso
- Una parte degli aerei è già in produzione, motivo per cui un arresto completo sarebbe difficilmente realistico.
Rischio di ritardi per le forze aeree
- Una rinuncia potrebbe ritardare il rinnovo delle forze aeree e comprometterne la capacità operativa.
L’F-35 come sistema tecnologicamente moderno
- I sostenitori vedono nell’F-35 un moderno aereo da combattimento con sensori avanzati e capacità di interconnessione.
Testo della revisione costituzionale
La Costituzione federale1 è modificata come segue:
Art. 197 n. 172
17. Disposizione transitoria dell’art. 60 (Organizzazione, istruzione e equipaggiamento dell’esercito)
1 La Confederazione non acquista aviogetti da combattimento del tipo F-35.
2 Il budget dell’esercito è adeguato di conseguenza.
3 La presente disposizione decade il 1° gennaio 2040.
1 RS 101
2 Il numero definitivo della presente disposizione transitoria sarà stabilito dalla Cancelleria federale dopo la votazione popolare.
Questa iniziativa è stata lanciata dai seguenti membri:
(ordinati alfabeticamente per cognome)
Castellari Clio Alba
De Battista Régis
Dolivo Jean-Michel
Ebel Marianne
Gilardi Paolo
Hofer André
Kiener Nellen Margareta
Künzi Daniel
Majno-Hurst Pietro
Sax Jacques
Sergi Giuseppe